Gestical | Domande frequenti

Benvenuti al Frequently Asked and Questions di Gestical SA

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Risorse utili selezionate da Gestical per amministratori e utenti

Ogni bolletta è un report chiaro ed intuitivo, con tutte le informazioni utili affinché l’Utente possa verificare quanto effettivamente addebitato. Sono inclusi un check-up completo dell’impianto, un report circa lo stato di fatto dell’intero sistema di contabilizzazione ed un servizio front-office altamente qualificato.

Come completare i formulari di invio delle spese? Guarda qui la guida per gli amministratori

Scopri di più qui sui conteggi 

A questo proposito risponde il RUEn (Regolamento sull’utilizzazione dell’energia),  il documento che definisce le condizioni e le norme per l’uso razionale e parsimonioso dell’energia, l’impiego delle energie rinnovabili e lo sfruttamento del calore residuo nel Cantone Ticino. Il RUEn è stato modificato il 15 marzo 2023, la modifica è in vigore dal 1° gennaio 2024. Le principali novità rispetto all’anno precedente sono:
  • Per i nuovi edifici, è previsto un obbligo di produzione autonoma di energia elettrica con una potenza minima di 10 W/m2 di superficie di riferimento energetica;
  • Per gli edifici esistenti, in caso di sostituzione del generatore di calore, è richiesta una copertura del 10% del fabbisogno energetico con fonti rinnovabili;
  • Sono vietati la posa di nuovi impianti elettrici diretti per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria e l’obbligo di sostituzione per gli impianti centralizzati esistenti entro 15 anni (qui scopri come farlo);
  • Ogni unità abitativa o commerciale deve avere un contatore o un ripartitore che misuri il consumo effettivo di energia per il riscaldamento e l’ACS.
Sanzioni previste: Se non si rispetta il RUEn, si possono incorrere in sanzioni amministrative o penali, a seconda della gravità dell’infrazione. Inoltre, si perde il diritto a eventuali contributi finanziari per il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici. Per evitare queste conseguenze, ti consigliamo di adeguare il tuo edificio alle normative vigenti, sfruttando gli strumenti di consulenza e gli incentivi disponibili qui. Vantaggi: Avere una ripartizione dei consumi energetici individuali comporta diversi vantaggi, sia per i singoli utenti che per la collettività. Tra i principali vantaggi, ci sono:
  • Maggiore equità: ogni utente paga solo per l’energia che effettivamente consuma (in base al loro effettivo utilizzo e non in base alla superficie o al numero di locali), senza dover sostenere i costi degli sprechi altrui;
  • Migliore trasparenza: ogni utente riceve una bolletta dettagliata che gli consente di monitorare i propri consumi e di adottare eventuali misure di risparmio;
  • Favorisce la valorizzazione degli edifici e la competitività del mercato immobiliare, poiché gli edifici dotati di CISR sono più efficienti e attrattivi per gli acquirenti e gli inquilini.

Maggiori informazioni: RUEn 2024 | Efficientamento energetico/cambio sistema di riscaldamento | Incentivi

Il ripartitore di calore (RCR) è un apparecchio che misura il consumo di energia termica al fine di calcolare i costi del riscaldamento. Più precisamente è ciò che si definisce un apparecchio ausiliare poiché esso non misura nessun parametro fisico (ad esempio litri o grammi) ma mostra degli algoritmi matematici.

Scopri di più qui

Tutti i termini tecnici, abbreviazioni e informazioni per la comprensione del conteggio Gestical sfogliabile in questo PDF ⬇️

I contatori di calore misurano l’energia termica (calore) in kilowattora o MWh. Essi sono installati direttamente sulla conduttura dell’impianto e sono costituiti da una parte volumetrica, due sensori di temperatura e un’unità di calcolo incorporati. Tutti i nostri prodotti sono conformi alla Direttiva 2004/22/CE.

Disponiamo di strumenti di misurazione con tecnologia M-Bus/M-Bus Wireless conforme allo standard Open Metering System e con tecnologia LoRa che sfruttano l’innovativa rete LoRaWAN.

Scopri di più sui nostri prodotti qui

Negli impianti ramificati adibiti alla distribuzione dell’acqua calda sanitaria (ACS), risulta spesso impossibile conteggiare i consumi delle singole unità immobiliari in modo preciso e accurato.

Dovrebbero essere montati contatori ad ogni punto di prelievo, aumentando così i costi di installazione.

Progettisti e installatori intraprendenti vedono una soluzione nel montaggio di due contatori d’acqua sull’anello di circolazione ACS, montando un contatore a monte dell’ingresso dell’unità abitativa e uno a valle di essa, così da calcolare il consumo per differenza tra quanto misurato dai due strumenti. E, in linea di principio, questo metodo sembra logico ed efficace.

Tuttavia, questa soluzione non funziona,
perché misurazioni differenziali in linee di circolazione portano a consumi non veritieri e, conseguentemente, a bollette non plausibili.

Le motivazioni principali sono due:

1) I contatori ACS montati in circolazione lavorano quasi continuamente, 24 ore al giorno e per tutto l’anno, eccezion fatta per gli impianti ove è previsto lo spegnimento notturno della pompa appunto adibita alla circolazione.

I comuni contatori non sono progettati per un lavoro così gravoso: saranno pertanto soggetti a usura già dopo pochi mesi di funzionamento, se non addirittura dopo alcune settimane.

2) Nessuno di questi strumenti di misurazione lavora senza una propria tolleranza: l’incertezza di calibrazione oscilla attorno al ±3% e, nell’uso pratico, essa può arrivare quasi al doppio, ovvero al ±6%.

Di per sé le percentuali non sembrano molto rilevanti, ma, se rapportate alla quantità di acqua transitante in un circuito di circolazione, ove vengono conteggiati centinaia, se non migliaia, di metri cubi, lo scarto finale potrà essere notevole.

Si pensi solo a una differenza dell’1%: questa porterebbe a valori di consumo del tutto inattendibili.

La soluzione del doppio contatore funzionerebbe solo se i due strumenti avessero la stessa tolleranza, così da annullarsi a vicenda.

Trovare però strumenti con la stessa identica tolleranza è, nella pratica, assai improbabile, se non addirittura impossibile.

Per questi motivi occorre pertanto rinunciare all’installazione di contatori di ACS nei circuiti in circolazione.

Negli impianti ramificati adibiti alla distribuzione dell’acqua calda sanitaria (ACS), risulta spesso impossibile conteggiare i consumi delle singole unità immobiliari in modo preciso e accurato.

Dovrebbero essere montati contatori ad ogni punto di prelievo, aumentando così i costi di installazione.

Progettisti e installatori intraprendenti vedono una soluzione nel montaggio di due contatori d’acqua sull’anello di circolazione ACS, montando un contatore a monte dell’ingresso dell’unità abitativa e uno a valle di essa, così da calcolare il consumo per differenza tra quanto misurato dai due strumenti. E, in linea di principio, questo metodo sembra logico ed efficace.

Tuttavia, questa soluzione non funziona, perché misurazioni differenziali in linee di circolazione portano a consumi non veritieri e, conseguentemente, a bollette non plausibili.

Le motivazioni principali sono due:

1) I contatori ACS montati in circolazione lavorano quasi continuamente, 24 ore al giorno e per tutto l’anno, eccezion fatta per gli impianti ove è previsto lo spegnimento notturno della pompa appunto adibita alla circolazione. I comuni contatori non sono progettati per un lavoro così gravoso: saranno pertanto soggetti a usura già dopo pochi mesi di funzionamento, se non addirittura dopo alcune settimane.

2) Nessuno di questi strumenti di misurazione lavora senza una propria tolleranza: l’incertezza di calibrazione oscilla attorno al ±3% e, nell’uso pratico, essa può arrivare quasi al doppio, ovvero al ±6%.

Di per sé le percentuali non sembrano molto rilevanti, ma, se rapportate alla quantità di acqua transitante in un circuito di circolazione, ove vengono conteggiati centinaia, se non migliaia, di metri cubi, lo scarto finale potrà essere notevole. Si pensi solo a una differenza dell’1%: questa porterebbe a valori di consumo del tutto inattendibili.

La soluzione del doppio contatore funzionerebbe solo se i due strumenti avessero la stessa tolleranza, così da annullarsi a vicenda. Trovare però strumenti con la stessa identica tolleranza è, nella pratica, assai improbabile, se non addirittura impossibile.

Per questi motivi occorre pertanto rinunciare all’installazione di contatori di ACS nei circuiti in circolazione.

Le esigenze di chi abita in condominio sono spesso divergenti: diversi orari di permanenza in casa combinati a una diversa percezione del caldo e del freddo. L’impianto di riscaldamento centralizzato a colonne montanti, una soluzione ancora estremamente diffusa negli edifici condominiali, presenta notevoli e crescenti limiti, oggi ancor più sentiti e condivisi in un’epoca caratterizzata dagli elevati e crescenti costi dell’energia.

La soluzione per risparmiare? Clicca qui.

Con l’impianto termico pulito ottiene il massimo della performance e eviti costi maggiori, spreco di energia e il rischio di rottura di essa.

Guarda il video per capire i pericoli di un impianto non pulito.

Puoi scoprire di più qui: gestical.ch/pulizia

Il CISR è il modello di calcolo per il Conteggio Individuale delle Spese di Riscaldamento e di acqua calda.

Il modello di calcolo definisce i dettagli del conteggio individuale delle spese di riscaldamento. Come guida per le ditte del settore, per informazioni a enti amministrativi e proprietari o per gli inquilini, il modello si permette di unificare il metodo di calcolo del settore. Il modello di calcolo è stato pubblicato dall’Ufficio federale dell’energia.

Con il CISR si ottiene ciò che già da tempo era ovvio, ad esempio. per il consumo di energia elettrica. L’utente paga solo l’effettivo consumo. Risparmiare energia non significa solo abbattere le spese, ma anche salvaguardare l’ambiente.

Maggiori informazioni nel PDF e riassunte in breve qui.

Il CISE è modello per il conteggio individuale delle spese dell’energia e dell’acqua.

Esso sostituisce l’attuale modello di calcolo per il conteggio individuale delle spese di riscaldamento e di acqua calda (CISR).

Si consiglia di utilizzarlo per tutti gli edifici e, nel caso delle vecchie costruzioni e delle costruzioni con ripartitori delle spese di riscaldamento, di tenere conto delle particolarità di cui al capitolo 10 (pagina 49).

Si raccomanda l’adozione del CISE per tutti i fabbricati di edifici nuovi o edifici risanati che, dal punto di vista termotecnico, raggiungono lo standard di un edificio nuovo e le cui spese accessorie vengono conteggiate per la prima volta nel 2018. Anche in edifici vecchi energeticamente non risanati a sufficienza (considerando le eccezioni elencate a pagina 49) e per le costruzioni con ripartitori delle spese di riscaldamento tenendo conto quanto viene scritto a pagina 49.

Per un giusto conteggio individuale delle spese di riscaldamento si applicano diversi fattori correttivi, tra questi c’è la compensazione in base all’ubicazione.

Un appartamento con più pareti esterne ha bisogno di più calore rispetto a un appartamento con più pareti interne, a parità di comfort di calore.

Qual è il problema?

L’inquilino dell’appartamento con esposizione esterna dovrebbe quindi pagare forzatamente più spese di riscaldamento.

La soluzione

Con la cosiddetta compensazione in base all’ubicazione, nel conteggio si tiene conto della posizione sfavorevole di un appartamento sotto l’aspetto della tecnica di riscaldamento.

Vantaggi per l’inquilino

Le spese per chi abita, ad esempio, in un attico non saranno superiori ad un inquilino del piano inferiore con il medesimo consumo. Si ottiene il giusto ed equo trattamento per i conteggi delle spese energetiche per tutti gli inquilini.

È possibile approfondire l’argomento a pagina 11 capitolo 3.4 all’interno del CISR visibile e scaricabile in “Cos’è il modello di calcolo CISR?” in questa pagina.

In questo caso specifico è la rappresentazione in piano dello spazio dei piani di un edificio. Sono definiti tecnicamente le unità residenziali rapportati all’ambiente circostante.

Le informazioni contenute nella planimetria richiesti preferibilmente in formato PDF (che sono in origine in formato .dwg) servono a noi per calcolare i metri quadri e individuare l’ubicazione degli appartamenti all’interno dell’edificio. I dati ottenuti serviranno per il conteggio delle spese energetiche.

Il tuo vantaggio?
Potrai sapere come risparmiare energia e quindi anche soldi.

sotto un esempio di planimetria

In Svizzera il 62% della produzione elettrica viene prodotta dalle centrali idroelettriche ma siamo ancora troppo legati al consumo energetico tramite petrolio per riscaldare casa (nafta) e per il trasporto. Ed in questo quadro, di una Svizzera più ecologica, che Gestical offre con il programma calore rinnovabile (di SvizzeraEnergia), il nuovo sistema di riscaldamento a energia rinnovabile. Informati qui per richiedere il tuo calore rinnovabile.

Tramite l’Electricity Maps è possibile vedere in tempo reale l’emissione di CO₂ del consumo energetico di ogni paese e visualizzare anche il mix energetico prodotto e consumato.

Obblighi e doveri in Svizzera secondo la LEne e il RUEn

Qui, di seguito, troverai la LEne e la RUEn consultabili e scaricabili in formato PDF.

In “RUEn informazioni giuridiche” è possibile capire in quali casi il conteggio non è obbligatorio secondo il RUEn.

Estratto della Legge Federale sull’energia

Art. 38 

    1. Il presente regolamento è pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi ed entra immediatamente in vigore.
    2. Il Decreto esecutivo sui provvedimenti di risparmio energetico nell’edilizia del 5 febbraio 2002 è abrogato.

 

Sezione 5: Obblighi dell’utilizzatore

Art. 13 

Installazione, messa in servizio e manutenzione dei misuratori. Oltre alla responsabilità di cui all’articolo 21 capoverso 1 dell’ordinanza sugli strumenti di misurazione, l’utilizzatore è responsabile:

a. dell’osservanza delle istruzioni del fabbricante relative all’installazione e alla messa in servizio dei misuratori;

b. della manutenzione dei misuratori e della revisione periodica delle loro parti sottoposte a usura, a invecchiamento e a insudiciamento.

Art. 18 Entrata in vigore

La presente ordinanza entra in vigore il 30 ottobre 2006.

19 marzo 2006 Dipartimento federale di giustizia e polizia:

Christoph Blocher

Estratto legge Cantonale RUEn

Capitolo quinto: conteggio individuale delle spese per il riscaldamento e per l’acqua calda sanitaria

Equipaggiamento obbligatorio

Art. 30 I nuovi edifici e i gruppi d’edifici con una produzione di calore centralizzata devono essere equipaggiati con apparecchi per il conteggio delle spese per la produzione di calore del riscaldamento e dell’acqua calda sanitaria:

a) per ogni singola unità d’uso, e

b) per ogni singolo edificio che fa capo alla stessa centrale di produzione di calore.

Conteggio delle spese

Art. 31 Negli edifici o gruppi d’edifici, per i quali sussiste l’obbligo di equipaggiamento con apparecchi per il conteggio individuale, la maggior parte delle spese devono essere ripartite sulla base del consumo misurato di ogni unità d’uso.

 

Fonte: Raccolta delle leggi del Cantone Ticino

 

Conteggi Gestical e formulari invio spese

Di seguito troverai una guida video e una ad immagini su come compilare il PDF per “i formulari di invio delle spese”

Da qui puoi scaricare Foxit Reader PDF

Guida per immagini su come compilare il PDF. Da qui puoi scaricare Foxit Reader PDF

Una volta completati tutti i campi bisogna salvare il file e mandarlo via email usando questo link: [email protected].

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Per qualsiasi dubbio, domanda o richiesta di informazioni, non esitare a contattarci. Il nostro personale sarà lieto di ascoltare le tue richieste e di fornirti le risposte adeguate, inoltre potrai richiedere una consulenza e un preventivo in base alle tue specifiche necessità.